Dadi: la versione del Craps
Oggi vi parliamo di un gioco di antichissima origine, : il gioco dei dadi, conosciuto anche come Craps.
Si tratta di giocare sul punteggio che i dadi otterranno una volta lasnciati: si può giocare contro un altro giocatore, oppure contro un banco.
Pensate che ci giocavano i centurioni dell’Impero Romano , che facevano girare all’interno dello scudo ossi di maiale (da qui il dire “roll the bones”) finche’ poi si diffuse in tutto il mondo. Molti lo fanno risalire, nella versione attuale, all’egitto del 1500.
Il Craps è’ e’ un gioco che attira giocatori, ma attira anche spettatori. E cosi’, una parte del Craps, prevede che anche gli spettatori possano giocare, puntando. Di solito sono ammessi, al massimo 20 giocatori.
In genere i giocatori si danno il turno per lanciare i dadi, mentre tutti puntano sullo stesso lancio.
Questa e’ una sintesi delle regole di base: chi lancia, vince se realizza un 7 oppure un 11, mentre perde se il risultato del lancio dei dadi è 2, 3 o 12 e viene chiamato “craps”. La puntata rimane congelata neglia altri casi: il numero uscito si chiama punto. quindi si ripete il tiro e il lasnciatore vince se ottiene il punto.
Di conseguenza, Il lanciatore, nel craps, necessita della massima concentrazione.
Informatevi sempre bene sulle normative e giocate responsabilmente!











